Quando il cuscino è prezioso per il tessuto e le sue finiture in pizzo diventa importante conservarlo nel tempo. Passano le mode e il gusto dell'arredamento della cameretta di una bimba, però rimane intatta la bellezza di alcuni accessori.Forse ci saranno periodi in cui un cuscino come quello che vi mostro in questo articolo finirà chiuso in un armadio, lo chiameremo il periodo tech oppure il periodo nero, non importa; nei corsi e ricorsi storici verrà il giorno di esporlo adagiato sul letto e allora sapremo valutare appieno tutto il valore intrinseco di averlo conservato gelosamente. Vi racconto quello che è accaduto nella vera storia di questo cuscino e del suo gemello; si tratta di due pezzi del corredo della nonna di mio marito, io li ho avuti nella forma originale direttamente da mia suocera. Erano ingialliti e consumati. Con pazienza ho rammendato vari minuscoli buchi e ho attaccato i bottoni mancanti; per eliminare gli aloni ho deciso di tingere la stoffa in un rosa pallido senza sfumature; non ero sicura del risultato e di come le diverse parti di tessuto avrebbero reagito alla tintura; non immaginate la mia sorpresa quando ho visto il colore omogeneo e luminoso! A quel punto si trattava di coprire le parti rammendate con un ricco disegno che le avrebbe mimetizzate. Il resto lo vedete nelle immagini del primo cuscino; nel prossimo articolo pubblicherò anche il gemello.

Particolare ingrandito della decorazione pittorica

Le misure reali del cuscino sono cm62 x cm38 e per il soggetto mi sono ispirata alle bambine della famosa ( very old) HollyHobbie apportando alcune personalizzazioni.
Non vi segnalo i punti rammendati perchè sono davvero nascosti bene, certamente ho dovuto posizionare i protagonisti in modo tale da distogliere l'attenzione :-)
Ho dipinto usando esclusivamente i pennarelli per la stoffa come faccio sempre. Ricordo che in quel periodo avevo tantissimi pennarelli nuovi, carichi di colore e con le punte perfette (si vede?). Avevo appena scoperto il grigio dei pennarelli della Kutsuwa...notate il filo collegato all'aquilone, non è pazzesco?


















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